Libri, Recensione

RECENSIONE ~ “L’ultimo a vedermi” di M Dressler edito da Nua Edizioni

Buonasera lettori!

Eccoci qua, come ogni settimana, a parlare di un altro libro che ho letto in queste settimane.

Titolo: “L’ultimo a vedermi”

Autrice: M Dressler

Genere: Gotico Contemporaneo

TRAMA:

Oltre cento anni fa, in una cittadina costiera del nord della California, è nata e morta Emma Rose Finnis. In vita era un’umile cameriera di una pensione e, ancora peggio, una Finnis. Ora nessuno ricorda più la sua vita di duro lavoro e i suoi sogni grandiosi, perché nessuno è rimasto. In un mondo in cui i fantasmi sono considerati “immondi”, gli spiriti che infestano la sua città sono già stati spazzati via. Eccetto Emma Rose.
Ma quando un cacciatore determinato arriva con l’ordine di eliminarla una volta per tutte, Emma Rose rifiuta di essere scacciata dal suo rifugio, la sontuosa Casa Lambry. Se lo è guadagnato quel posto, e intende tenerselo, anche se significa andare in guerra contro i viventi. Dopotutto, Emma non ha nulla da perdere.
Non si può dire lo stesso per quelli che hanno ancora il lusso di respirare…

VOTO: 3,5/5

Ringrazio Nua Edizioni per la copia in omaggio in cambio di una mia onesta recensione.

La casa della famiglia Lambry, famiglia famosa per il suo legname, è in vendita, ma a qualcuno la cosa non piace. Quel qualcuno è Emma Rose Finnis che ritiene di essersi guadagnata di stare in quella casa, visto quello che le è successo quando era ancora in vita. Sarà Philip Pratt, cacciatore di fantasmi, a occuparsi della ripulitura. Le cose non andranno come previsto. Troppi segreti dietro la famiglia Lambry e un personaggio inaspettato salterà fuori. 

Prima di tutto i personaggi. Emma Rose, il fantasma. Emma è spinta da uno scopo di giustizia e qualsiasi cosa porti avanti ha un motivo preciso. Questa però è la Emma fantasma perchè la Emma in vita, che ci narra lei stessa, è una Emma  che crede molto nelle persone e, se i suoi obiettivi non venivano soddisfatti o percepiva ingiustizie nei suoi confronti, si arrabbiava molto facilmente. Emma è uno di quei personaggi che ho amato, ma anche odiato. Amato per la sua determinazione, forza e per il suo atteggiamento protettivo per Ellen, ma odiato per alcuni suoi comportamenti che ho trovato un po’ capricciosi. 

Philip Pratt, il cacciatore di fantasmi, è quasi marginale. Quasi sembra Sherlock Holmes che prima indaga sui possibili motivi delle azioni del fantasma e poi diventa psicologo per riuscire a cacciare il fantastma. Ellen DeWight è l’incaricata della vendita di casa Lambry e lei rimane molto più marginale di Pratt. Un personaggio che fa da spalla al nostro cacciatore, ma con contributi non perenni.

Complessivamente, la storia è promossa. Essendo il primo libro di una duologia, mette molta carne sul fuoco, viaggiando tra presente e passato. Un viaggio che non penalizza la lettura, ma che la arricchisce. 

Le cose che penalizzano un po’ la lettura sono essenzialmente due: la mancanza di punti narrativi multipli e scene messe a caso nella narrazione. Per quanto riguarda il primo fattore, è dato dal fatto che anche storie raccontate da altri personaggi sono sempre raccontati da Emma, la quale aggiunge i suoi pensieri creando confusione perchè pensi siano detti da chi narra e invece è lei che ci aggiunge di suo. Scelta che può essere giusta, ma che la mancanza di ’intervento alla storia da parte dei personaggi che vi fanno parte. Per quanto riguarda le scene messe lì senza spiegazione, a volte mi hanno destabilizzato mentre leggevo, ma avevano lo scopo di far cambiare direzione alla storia così da farle prendere la piega desiderata.

Un libro che poteva essere sviluppato meglio e resa la storia più con un senso logico, cioè costruire una storia più lineare e meno frammentata. Essendo il primo di una duologia, può anche andar bene perchè è una presentazione della storia, ma poteva essere migliorato. 

Una storia che comunica la sofferenza provata da Emma, le incomprensioni di quei tempi, le illusioni create da atteggiamenti e anche i preconcetti del passato. 

Consiglio questo libro un po’ a tutti, non escluderei nessuno. Io non leggo libri gotici perchè ho un po’ paura, ma questo era per me la sfida sul genere e non ho percepito la paura che mi aspettavo. E’ stato un viaggio nel mondo dei fantasmi, cosa li porta a rimanere nel mondo dei vivi e su come vengono percepiti. Un viaggio che non mi è dispiaciuto, anche se a volte era faticoso da seguire. Se agli inizi avevo la sensazione di lasciarlo, ora sento di aver fatto la cosa giusta a leggerlo tutto. Non è un libro perfetto, ma anche nelle sue imperfezioni mi ha soddisfatto.  

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...