Letture del mese, Libri

Wrap Up! Aprile

Buongiorno lettori!

Anche se ormai siamo quasi a metà maggio, è giunto il momento di vedere le mie letture di aprile. Sono state letture fatte tutte su Kindle o iPad e sono già stati tutti recensiti. Per questi motivi, vi chiedo scusa per l’eccessiva pioggia che ci ha colpito nelle ultime settimane poichè non ho mai letto così tanto in digitale e non son mai stata così diligente nelle recensioni. Ritornerò alle mie cattive abitudini, promesso.

Detto questo, ecco i libri che hanno riempito il mese di aprile.

“Tutti i miei domani” di Jessica Guarnaccia

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Recensione   

Per la prima volta nella sua vita, Rachel ha preso una decisione importante: scoprire la storia della propria famiglia. Su questo tema il suo integerrimo padre, il pluridecorato generale Blake, le ha sempre mentito, finché una lettera inattesa non ha aperto uno spiraglio su un passato che per troppo tempo le è stato nascosto. C’è un solo uomo ad avere le risposte che Rachel cerca, e un solo luogo in cui trovarle: un nonno di cui ignorava perfino l’esistenza e che vive a Woods Hole. Così Rachel lascia Boston alla volta di quel minuscolo villaggio sulla costa del Massachusetts. E se all’inizio del viaggio tutto sembra remarle contro, gli abitanti di Woods Hole si dimostrano ben presto accoglienti e calorosi. Tutti eccetto Aaron Caine, uno speaker radiofonico fastidiosamente attraente, a cui proprio non piace quella principessa viziata arrivata dalla città. Donne simili portano solo guai, lui lo sa bene. Eppure proprio Rachel potrebbe essere l’unica capace di salvare la sua trasmissione… e il suo cuore ferito. 
Tra battibecchi esilaranti, complicità e buona musica, l’attrazione tra Rachel e Aaron finisce per emergere. E, inevitabili, arrivano i veri e tanto temuti guai…

“Un altro giorno ancora” di Bianca Marconero

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Recensione 

I sentimenti sono come i fiori selvatici. Crescono dove meno te l’aspetti.
Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l’equitazione. L’esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un’inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate… Una storia sull’amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi. 

“+ 1 – Un altro giorno ancora – Capitolo extra” di Bianca Marconero

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L’epilogo, 285 giorni dopo, di “Un altro giorno ancora” raccontato dal punto di vista di Andrea.

“Le ragazze non hanno paura” di Alessandro Q. Ferrari

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Recensione 

Se dovesse scegliere un superpotere, Mario Brivio non avrebbe dubbi: l’invisibilità. Sarebbe il modo migliore per attraversare inosservato i corridoi del Boccaccio, lontano dagli sguardi del Bistecca e degli altri bulli della scuola. L’alternativa è quella a cui pensa sua mamma: spedirlo a trascorrere l’estate a casa della zia, a Castelnero, un paesino del Piemonte ai piedi delle montagne dove non conosce nessuno. Ma l’estate per un ragazzo di tredici anni – persino per uno apparentemente senza speranza come lui – è una stagione piena di magia, ed è proprio lì, tra boschi, torrenti e vecchi ponti di legno, che Mario incontra Tata. Tata, la ragazza più bella che abbia mai visto; Tata, la compagna di giornate trascorse a intagliare tronchi, costruire armi, e ad assaporare l’intensità di sentimenti fino ad allora sconosciuti. Insieme a lei, Mario diventa per la prima volta parte di un gruppo. O meglio, di una banda. Una banda di sole ragazze: Tata, Jo e Inca. Fino alla notte della tragedia. La notte in cui l’estate finisce e comincia un nero inverno, che ognuno di loro dovrà affrontare da solo. Un viaggio dentro un bosco fitto di paure, al termine del quale Mario e la sua banda si ritroveranno, mano nella mano, non più bambini.



“Vorrei che fosse già domani” di Miriam Candurro e Massimo Cacciapuoti

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Recensione 

Al liceo è giorno di manifestazione. Nei corridoi deserti, Paolo cerca agitato tra i suoi post-it quello su cui ha annotato le coordinate per arrivare in classe. Ormai non può più farne a meno. Perché da quando, tre anni prima, un brutto incidente gli ha fatto perdere il senso dell’orientamento, la sua vita è diventata un insieme di istruzioni numeriche, che gli permettono di confondersi tra gli altri, di sembrare uno come tanti. Ma all’improvviso, in un momento di distrazione, il suo sguardo incrocia due profondi occhi verdi. Quelli dell’esuberante Cristina che, dopo settimane di assenza, si è decisa a darla vinta a sua madre e a rientrare a scuola, anche se non ne ha alcuna voglia. Il loro incontro dura un attimo. Ma quell’attimo indimenticabile è sufficiente a cambiare ogni cosa. A poco a poco, tra bigliettini scambiati di nascosto sotto il banco e pomeriggi passati sui libri, Cristina, mossa da una curiosità che non riesce neanche a spiegarsi, rompe il guscio dentro al quale Paolo si è rinchiuso. Gli fa capire che l’invisibilità non è la soluzione a tutti i problemi. E Paolo, finalmente pronto a lasciarsi andare di nuovo, convince Cristina a non rinunciare alla propria unicità. Insieme sentono di poter superare ogni ostacolo ed essere sé stessi di fronte al mondo, che fa sempre un po’ paura. Per questo vorrebbero che il tempo a loro disposizione non finisse mai e che fosse sempre domani, per iniziare ogni giornata mano nella mano. Ma il passato torna a far visita a Paolo e lo costringe a prendere una delle decisioni più difficili. Perché non c’è legame più forte di quello che si conquista ogni giorno. Un legame che niente può spezzare. Nemmeno un tempo che sembra infinito.

Eccoci qui alla fine delle mie letture del mese di aprile. Se noterete, sono quasi tutte romance e lo aggiungiamo come motivo per l’eccessiva quantità di pioggia.

Avete letto qualcuno di questi libri?

Buona giornata!

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