Libri

“Il cuore dell’ombra” di M. D’Amico, L. Iorio e R.Ricci

Titolo: “Il cuore dell’ombra”

Autore: Marco D’amico, Laura Iorio e Roberto Ricci

Genere: Graphic novel

DISPONIBILE IN CARTACEO 

51nttnnu0cl-_sx352_bo1204203200_Trama:

Luc è un bambino occhialuto, ha origini italofrancesi, una madre iperprotettiva e un grosso problema: vive da sempre nella paura a causa dell’Uomo Nero, un tizio smilzo e dal volto affilato che lo assale nel cuore della notte. Luc cerca di scacciarlo in tutti i modi, finché viene risucchiato nel suo mondo, dove le cose sono grigie, sghembe e ritorte, e i mostri temono lui quanto lui teme loro. Questo è l’inizio di un viaggio durante il quale l’Uomo Nero farà da guida al bambino che, catapultato in luoghi esotici e pregni di folclore, imparerà ad affrontare l’ignoto e, con esso, ognuna delle sue paure. Età di lettura: da 8 anni.

VOTO: 5/5

Generalmente recensioni di graphic novel non le faccio perchè non so mai cosa dire. Ne ho scritte e pubblicate due, in realtà, ma molte le ho lette senza recensirle perchè non mi sentivo adatta a farlo.

Questa graphic novel è diversa. Ha un significato, ha un messaggio, ha un potere particolare. Una graphic novel che pensavo di leggere per spezzare la monotonia dei libri in lettura, ma è stata quella lettura che ha attirato la mia attenzione sin dalle prime pagine sia per i disegni, meravigliosi tra l’altro, sia per la storia.

Luc ha una madre che è terrorizzata dall’idea di perderlo e tenta di proteggerlo in tutti i modi, ma incute a Luc tutto il suo timore per il mondo esterno. Questo atteggiamento materno iperprotettivo è dettato dalla scomparsa della prima figlia, Clare. Il padre vede Luc come un bambino normale che ha bisogno di buttarsi di più e avere meno paura. La nonna, il vero fenomeno di tutta questa storia, è la classica nonna italiana che canta al nipote le classiche filastrocche che tutti conosciamo. Quella che ha terrorizzato Luc è la parte della ninna nanna che dice “se lo do all’uomo nero, se lo tiene un anno intero”.

Quando Luca è ormai cresciuto, una notte, per errore e terrore, Luc riesce a toccare l’uomo nero. Il giorno dopo Luc scomparirà per mano dell’uomo nero perchè le ombre non possono essere toccate dagli esseri umani. Cosa rende speciale Luc? Perchè lui può toccarle? Cosa sono queste ombre? Clare dov’è finita?

Per prima cosa, spieghiamo cosa sono queste ombre. Le ombre sono le nostre paure più. Loro nascono da noi, sono alimentate da noi e dalle nostre paure. Poi esistono le ombre antiche, ovvero quelle ombre che nascono da sole, senza il bisogno di nascere dall’uomo, ma vivono alimentate dalle nostre paure.

Saranno le ombre antiche, le cattive di questa storia, a confermarlo. Luc ha una paura talmente forte di tutto ciò che lo circonda che riuscirebbe ad alimentare qualsiasi ombra e riuscirebbe anche a riportare in vita le ombre antiche.

Al giorno d’oggi, anche gli stessi social media e i telegiornali, aiutano queste ombre perchè alimentano il nostro terrore verso il mondo e gli altri. Si ha paura ad andare ovunque, a fare qualsiasi cosa. E’ anche vero che ormai viviamo in un mondo dove non è facile uscire tranquillamente, sapendo che eventi orrendi possano succedere, ma non si può nemmeno rimanere segregati in casa. Tutti abbiamo paura, ma non dobbiamo lasciare che questa paura ci soffochi. Purtroppo a Luc e a sua madre è successo. Sua madre, con questa paura soffocante di perderlo, l’ha trasmessa al bambino, impedendogli di crescere spensierato.

Ognuno di noi a questo mondo ha le proprie ombre, le proprie paure. Nessuno può negarlo, anche chi dice di non aver paura di nulla. C’è solo una differenza possibile ed è quella su come le affrontiamo. C’è chi si fa schiacciare, il grado di schiacciamento dipende da persona a persona in base alla propria forza, e chi non si fa schiacciare da queste paure, le affronta o ci convive per vivere sereni, anche se consapevoli della loro esistenza.

Riassumendo. Una graphic novel dai toni seri, ma alternati da momenti ilari con la nonna che si distingue e che rimane sempre la saggezza fatta a persona. Disegni che alternano colori scuri, nei momenti bui e seri, a colori chiari, nei momenti di libertà, felicità e nei momenti in cui Luc ritrova se stesso. Sotto forma di favola, questi tre autori hanno realizzato un libro per insegnare ai bambini a non avere paura, a non vivere terrorizzati, a essere sempre positivi e allegri. Insegnano anche ai genitori a non trasmettere ai propri figli il loro terrore per il mondo e a dimostrare che tutto si affronta, anche la più grande paura perchè tutti siamo in grado di superare tutte le avversità, anche chiedendo aiuto.

L’anteprima della graphic novel dal sito Issuu.

 

 

 

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