Libri

“Mentre volavo via” di Sara Nissoli

Titolo: “Mentre volavo via. Quattordici racconti tristi che vi faranno stare meglio”

Autore: Sara Nissoli

Genere: Narrativa, Racconti

DISPONIBILE IN CARTACEO

Trama:

mentre-volavo-via-copertina-3I protagonisti di questi racconti cercano un riscatto che non riescono mai a trovare completamente. Se abitano in città sono provinciali, se vengono dalla provincia è una provincia che non ha nome né luogo, e quando ne ha sono irrilevanti. Sono bambini, ragazzi, anziani, uomini e donne di mezza età, che appartengono tutti alla stessa famiglia, pur non essendo parenti. Sarte, giovani impiegati, prostitute, studenti, autisti di scuolabus, giocatori d’azzardo, madri e padri. Avrebbero coraggio da vendere, se solo sapessero a quanto. Una cosa è certa: non hanno paura di raccontarsi, perché non hanno niente da perdere.

VOTO: 3/5

Questo libro mi è stato invitato su mia richiesta e suggerimento dalla casa editrice in cambio di una recensione onesta.

Leggendo la frase sotto il titolo, “Quattordici racconti tristi che vi faranno stare meglio”, ho immaginato storie tristi che più che farmi stare meglio mi avrebbero depresso ulteriormente e per questo motivo ero restia a richiederlo. Sarà stato il mio istinto che mi stava proteggendo, non lo so, ma sta di fatto che è il primo libro bookabook che mi ha convinto ben poco.

Quattordici racconti tristi che sembrano più quattordici spaccati di vita quotidiana e che, solo con un’analisi profonda di ciascuna storia, uno vede la tristezza in ogni storia.

ATTENZIONE SPOILER

Una donna che si sente oppressa dalla vita e decide di abbandonare il marito. Una bambina terrorizzata dal fatto che potrebbe abbandonare la propria vita per una possibile chiamata di Gesù per diventare suora. Questi sono due esempi e su altre sono ancora in dubbio.

Due mi hanno colpito e mi hanno trasmesso veramente tristezza. La prima è data da un uomo che perde tutto e si ritrova a passare le sue giornate con persone molto diverse da lui, ma con cui si trova bene. La seconda storia è la storia più triste e dolce del libro. Una famiglia che si ritrova a vivere in una casa minuscola. Genitori che avevano progetti diversi e si ritrovano con due bimbi a dover fronteggiare le difficoltà di un solo stipendio. La parte che mi ha colpito di questa storia è il periodo natalizio e di come il padre sia riuscito a far felici entrambi i figli.

Un’altra piuttosto realista e di attualità. Riguarda un uomo che perde tutto ma, a differenza della storia che vi ho citato prima, non ha abbastanza forza per reagire.

FINE SPOILER

Riassumendo. Un libro di quattordici racconti che più che tristi sono spaccati di vita quotidiana e più che far star meglio ti mostrano diverse realtà della mente umana. Per certi versi mi aspettavo più racconti di impatto e che parlassero di gente senza nulla, persone malate, abbandonate, violenze. Storie che, per certi versi, potevano anche essere raccontate meglio per renderle più tristi o essere tristi. Vedendolo come un libro con quattordici spaccati di vita quotidiana, quattordici esempi di comportamenti umani, lo rende più vero. Questi quattordici racconti mi hanno permesso di vedere quattordici realtà diverse che esistono a questo mondo e che, altrimenti, non avrei mai pensato.

1 pensiero su ““Mentre volavo via” di Sara Nissoli”

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