Libri

“Storie della buonanotte per bambine ribelli” di ( @efavilli e @francescavallo ) Elena Favilli e Francesca Cavallo

Titolo: “Storie della buonanotte per bambine ribelli: 100 vite di donne straordinarie”

Autore: Elena Favilli e Francesca Cavallo

Genere: Nonfiction, bambini, femminismo

DISPONIBILE IN CARTACEO

Trama:


34446783C’era una volta… una principessa? Macché! C’era una volta una bambina che voleva andare su Marte. Ce n’era un’altra che diventò la più forte tennista al mondo e un’altra ancora che scoprì la metamorfosi delle farfalle. Da Serena Williams a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kahlo da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e ritratte da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo. Scienziate, pittrici, astronaute, sollevatrici di pesi, musiciste, giudici, chef… esempi di coraggio, determinazione e generosità per chiunque voglia realizzare i propri sogni.


VOTO: 5/5

Questo è un libro che chiunque, uomo o donna, nonna, nipote, sorella, zia, madre, padre, zio, nonno, amico, amica, fruttivendolo, giornalaio. Insomma, un libro che va letto da tutto il mondo, anche se sarà impossibile e me ne rendo conto.

Questo libro racchiude 100 storie di 100 donne che hanno svoltato, che hanno segnato la storia dell’umanità. Ogni storia, di una pagina, è accompagnata dalla rappresentazione della protagonista, permettendoci, quindi, di visualizzare meglio il personaggio è conoscerla nella sua completezza.

 

“Alle bambine di tutto il mondo: 

sognate più in grande, 

puntate in alto, 

lottate con più energia. 

E, nel dubbio, ricordate: 

avete ragione voi.”

 

 

La cosa bella di questo libro, oltre alle storie, è che, terminato il libro, ogni donna può raccontarsi. Le viene dato lo spazio. Può scrivere la sua storia e ritrarsi perché anche lei è una bambina ribelle e anche lei è parte di questo libro.

100 storie, come dicevo, di 100 donne che hanno fatto la storia. C’è la piratessa, Jacquotte Delahaye, che diventò piratessa per provvedere a lei è al fratellino dopo la morte dei genitori. Alla fine si trovò a guidare centinaia di pirati e avendo enorme successo. Claudia Ruggerini, uno dei nostri orgogli nazionali. Partigiana che credeva così tanto nella libertà che si faceva in quattro per portare nei luoghi segreti i giornali che inneggiavano alla libertà. Rita Levi Montalcini, lei che stimo da anni, vinse il Nobel per la medicina, ma non dopo le mille mola peripezie per scappare dai nazisti poiché ebrea.

Ci sono anche le sorelle Serena e Venus Williams, le famose tenniste. C’è Michelle Obama, che si riteneva poco intelligente, ma sua madre le ripeteva sempre “Se si può fare, puoi farcela”. Con questo motto, si laureò in legge ad Harvard e sposò colui che il primo presidente degli Stati Uniti di colore e lei, ancora oggi, si batte per l’educazione femminile in tutto il mondo perché è convinta che tutte noi dobbiamo andare a scuola.

Altri nomi sono Amelia Earhart, aviatrice. Cleopatra, Coco Chanel, le sorelle Brontë, Elisabetta I, Evita Perón, Hillary Rodham Clinton, Isabel Allende, Jane Austen, Lella Lombardi, Alfonsina Strada, Maria Montessori, Marie Curie, Misty Copeland, Simone Biles e Virginia Wolf. Questi sono alcuni nei nomi presenti in questo libro. Gli altri hanno anche loro storie così interessanti da raccontare come queste che ho nominato.

Ognuna di queste storie dice una cosa. Non mollare mai. Non farti schiacciare da nessuno perché puoi fare tutto. Non importa se sei una donna, anche tu puoi farlo perché non siamo più in quei tempi dove le donne erano schiave della casa. Siamo in un periodo dove anche noi possiamo fare grandi cose e queste 100 donne ce l’hanno dimostrato in tutti questi secoli. È anche pure vero che qualcuno, uomo o donna, ci farà di tutto per schiacciarci perché quando una persona riesce in tutto, gli invidiosi tenderanno a schiacciarla. Si ho detto ‘uomo o donna’ perché anche una donna può schiacciare un’altra donna. Non ci facciamo bullismo a vicenda? Non prendiamo in giro un’altra donna perché è diversa da noi? Non sminuiamo un’altra donna perché è più brava di noi o ha fatto qualcosa meglio di noi? Si, lo facciamo e non dobbiamo dire ‘no, non è vero’ perché in qualche modo lo si fa. L’invidia, quel peccato capitale che ci appartiene, lo tiriamo fuori sempre, anche tra noi donne. Se un uomo ci tradisce, incolpiamo l’amante. Ovviamente non va salvata, però non va nemmeno crocifissa perché non ha puntato un coltello alla gola del nostro amato per portarselo a letto. Lui ha voluto farlo, perciò non salviamo gli uomini. Ok, sono scemi, ma non sono santi.

Dopo questo sproloquio, torniamo al libro. Un libro da regalare. Io, per esempio, l’ho regalato alla mia migliore amica perchè doveva averlo. Un libro che in tutte le librerie casalinghe ci deve essere perché è un modo per spronare le donne, le nuove generazioni, a superare gli ostacoli come hanno fatto queste 100 donne. Sono straordinarie, ma sono anche umane, sono normali. Non hanno superpoteri. Il loro unico superpotere sono loro stesse e la loro forza di volontà, di dimostrare che le cose si possono fare, anche se si è donna.

La mamma di Michelle Obama aveva ragione. “Se si può fare, puoi farcela”. Lei non c’è in questo libro, ma sua figlia si che è andata avanti con quel motto.

Un libro scorrevole, quasi da storie della buonanotte, che è nato per quel motivo. Ogni storia inizia con “C’era una volta…” perché ognuno di queste è una favola a lieto fine, come tutte noi vorremmo.

La mia storia, non l’ho ancora scritta, magari un giorno la scriverò, sia in parole che in fatti. Ognuna di noi deve fare la propria storia e ogni giorno è il giorno giusto per iniziare e per non mollare mai.

 

“Tutta questa fiducia non è qualcosa che le donne sperimentano molto spesso. E noi non la diamo per scontata. Come potremmo? La maggior parte delle donne straordinarie che compaiono in questo libro non ha mai ricevuto niente del genere. Qualunque fosse l’importanza delle loro scoperte, l’audacia delle loro avventure, la portata del loro genio, sono state costantemente sminuite, dimenticate, in alcuni casi quasi cancellate dalla storia. 

È importante che le bambine capiscano gli ostacoli che le aspettano lungo il cammino. Ma è altrettanto importante che sappiano che questi ostacoli non sono insormontabili. Che non solo possono trovare il modo di superarli, ma possono anche rimuovere questi ostacoli per le bambine che verranno dopo di loro, proprio come hanno fatto queste grandi donne.”


Prefazione di Elena Favilli e Francesca Cavallo.

3 pensieri su ““Storie della buonanotte per bambine ribelli” di ( @efavilli e @francescavallo ) Elena Favilli e Francesca Cavallo”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...