Libri

“The rest of us just live here” di Patrick Ness

Titolo: “The rest of us just live here”

Autore: Patrick Ness

Genere: Young Adult, Fantasy

DISPONIBILE IN EBOOK E IN CARTACEO

 

Trama:

23830990What if you aren’t the Chosen One? The one who’s supposed to fight the zombies, or the soul-eating ghosts, or whatever the heck this new thing is, with the blue lights and the death?

What if you’re like Mikey? Who just wants to graduate and go to prom and maybe finally work up the courage to ask Henna out before someone goes and blows up the high school. Again.

Because sometimes there are problems bigger than this week’s end of the world, and sometimes you just have to find the extraordinary in your ordinary life.

Even if your best friend is worshipped by mountain lions.

Award-winning writer Patrick Ness’s bold and irreverent novel powerfully reminds us that there are many different types of remarkable.

VOTO: 4,5/5

Due cose su questo libro prima di parlarvi della sua storia. La prima è che ho preso l’edizione in copertina rigida e autografata da Patrick Nees. Questa esizione la trovare a questo LINK. La seconda cosa è che la copertina si illumina al buio. Tutti quei personaggi che vedete nella foto sopra in azzurro e blu, non i quattro sopra il titolo, si illuminano al buio e anche il titolo laterale. Ora, stupenda come cosa se uno lo sa. Io non sapendolo mi sono alquanto spaventata la prima sera e dalla sera dopo ho iniziato a sotterrarlo per non incappare in altri infarti notturni. Il libro ora risiede nella libreria nascosto da altri libri per evitare infarti ma, nonostante tutto, è una copertina veramente bella.

Quando ho letto la trama mi sono immaginata fosse un libro dove la gente comune, anche senza poteri, capisce di poter essere un supereroe. Con questa idea ho iniziato il libro e, leggendo le parti iniziali dei capitoli dove parlano di avvenimenti soprannaturali, iniziavo a pensare che o non era il momento per leggere questo libro perchè non capivo la connessione tra parti soprannaturali e persone normali, o io non avevo capito nulla. Dopo un terzo del libro, ho finalmente capito che era un libro che raccontava la storia di persone comuni che vivono in mezzo ad eventi soprannaturali e la fine del libro me la sono goduta per bene.

E’ la storia dei fratelli Mikey e Mel insieme ai loro amici Jared e Henna. Mickey e Mel sono figli di un padre alcolizzato, ma pacato, e di una madre che vuole sfondare nel mondo della politica. Hanno anche una sorella Meredith, più piccola, e che vediamo in alcuni spezzoni. Jared è per un quarto un dio, per la precisione il dio dei gatti perciò, quando cammina, ci saranno scene di gatti che gli vanno vicino per adorarlo e anche i leoni di montagna, i coguari, ovvero una specie di puma.

Loro vivranno in mezzo ad avvenimenti soprannaturali che colpiscono i cosidetti “indie kids”, i ragazzi indie, cioè ragazzi socievoli, che ascoltano musica indipendente, ma non sono teppisti. Questi ragazzi, oltre a salvare la città, saranno anche le vittime disegnate.

Questo libro non parla di quei ragazzi che hanno il potere di salvare il mondo, come leggiamo in tutti i fantasy che popolano le librerie, ma leggiamo di quei personaggi marginali, quelli che fanno da sfondo ai fantasy nelle librerie. E’ un fantasy diverso dal solito, però è quello che fa Patrick Ness. Ti crea un libro diverso dal solito, sempre rimanendo del genere, ma portandoti qualcosa di diverso, qualcosa di più.

Una storia che narra di ragazzi che affrontano i loro problemi esistenziali, nel mentre di avvenimenti soprannaturali. Avvenimenti che non competono loro, che li subiscono senza poter fare nulla, anche se vorrebbero dare una mano. Mikey si trova a dover affrontare il suo disturbo ossessivo compulsivo che lo porta ad entrare in un loop da cui non riesce ad uscire, se non con l’intervento di Jared all’inizio e poi dello psicologo. Mel, più grande di Mikey di un anno, sembra una ragazza solare, indipendente e forte, ma ha superato l’anoressia con un po’ di fatica e Mikey è rimasto così colpito da rimanere segnato anche lui. Jared, un quarto di dio e gay, è un personaggio che ho adorato. Henna, che alla fine del liceo i genitori la porteranno in Africa in una zona di guerra per aiutare, cambierà per poter realizzare se stessa. Quattro ragazzi che hanno tutti i loro problemi e che, prima o poi, si ritrovano ad affrontare, chi nel modo migliore e chi nel modo peggiore, il tutto in base al proprio carattere. Mikey, avendo uno spirito più drammatico, li affronterà nel peggior dei modi e ci metterà un po’ per reagire, mentre Henna reagirà subito e cambierà subito la sua vita. Mel e Jared reagiscono con il sorriso sulla bocca, nascondendo le cose, ma soffrendo interiormente.

Un viaggio interiore che affronteranno tutti, nessuno escluso. Un viaggio un po’ voluto ma anche dovuto. Gli avvenimenti li mettono di fronte al fatto che dovono modificare i loro modi di vivere, di vedere le cose, di capire che non si possono controllare tutte le cose che succedono perchè molte cose non dipendono da noi. E’ questo che Mikey dovrà capire per poter stare meglio. Mikey è quel ragazzo disposto ad aiutare tutti, a farsi in quattro, a voler salvare la situazione e chiunque, anche quando non competerà a lui o anche quando non ne sarà in grado.

Patrick Ness ha la capacità di trasmettere qualsiasi sentimento con le parole e di portarti in un mondo che non è il tuo. Ti permette di immedesimarti nei personaggi con una facilità tremenda, di capire situazioni e dinamiche perfettamente. Ti farà fare anche a te un viaggio personale, di capire che non si possono controllare gli avvenimenti e tutto ciò che non dipende da noi. Non bisogna nemmeno stare lì e subire, ma bisogna andare avanti e sopravvivere, senza soccombere.

La narrazione è scorrevole, non hai intoppi, anche se con un ritmo né troppo lento e né troppo veloce. Un libro che va letto, prima o poi. Anzi, i libri di Patrick Ness vanno letti. Purtroppo questo è in inglese, ma è possibile trovare altri suoi libri editi da Mondadori, “Sette minuti dopo la mezzanotte” e la trilogia “Chaos”. Se leggete in inglese, leggetelo. Il livello di inglese è medio, tendente al semplice. Se avete dubbi, Amazon ha l’estratto con i premi capitoli, così da farvi un’idea più precisa sia della storia che dell’inglese.

 

8 pensieri su ““The rest of us just live here” di Patrick Ness”

    1. E’ meravigliosa si, nonostante tutto. Non so se la flessibile sia così, però questa ha l’autografo stampato di Patric ❤ Il libro è bello e poi lui scrive veramente bene, anche se fuori dai soliti schemi. Le sue storie sono sempre molto particolari e lo adoro per questo

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