Libri

“Absence. Il gioco dei quattro” di Chiara Panzuti. Edito da @lainfazieditore

Titolo: “Absence. Il gioco dei quattro” (Absence #1)

Autore: Chiara Panzuti

Genere: Young Adult, Urban Fantasy

DISPONIBILE IN EBOOK E IN CARTACEO

Trama:

35073772Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre?
La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento.
Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13’07’’S 78° 30’35’’W, le coordinate per tornare a vedere.
Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo.

VOTO: 4,5/5

 

Questo libro è stato il protagonista del gruppo di lettura di agosto, l’Absence Reading Group.

I nostri protagonisti Faith, Jared, Scott e Christabel esistevano. Avevano famiglie, amici. Avevano una vita e poi di punto in bianco questa vita non c’era più. Non sono morti, sono semplicemente svaniti, diventati invisibili e cancellati dalla memoria di chi li conosceva, cancellati dal web e da qualsiasi traccia sia esistita di loro. Sostanzialmente è come se non fossero mai esistiti, mai nati. Come diavolo è possibile? Chi è stato? E chi sono questi altri ragazzi come loro che gli danno la caccia?

E’ una storia che ti conquista sin dalla prima pagina perchè ha una suspence tale da non permetterti di allontanarti dalla storia, dai personaggi, perchè sei semplicemente attratto dal sapere cosa sia successo, perchè è successo, perchè loro. Insomma, si vuole sapere il più possibile di questa storia così complessa e così semplice da impedirti di abbandonare il libro.

L’unica cosa che sappiamo è l’esistenza di un uomo vestito di nero che consegna oggetti e messaggi ai nostri protagonisti per dirigerli in posti precisi. Proprio in uno di questi posti, l’ultimo posto di questo libro, loro avranno informazioni un attimo più precise di cosa gli sia accaduto, ma non chi è stato.

Questo libro è il primo di una trilogia che, se i successivi ripetono la suspence di questo, saranno una riprova che questa trilogia è da leggere, da regalare, da passare al prossimo.

Una storia che si è un urban fantasty che ti trasporta in una realtà non vera, ma che ti porta a pensare. Ragazzi che hanno una propria vita, con i loro problemi, che di punto in bianco diventano invisibili in tutti i sensi. Quattro ragazzi che, per come ci vengono presentati, sono un attimo già invisibili. Esistono, vivono, interagiscono con il mondo, ma la gente li vede veramente? Ognuno di questi quattro personaggi affronta la vita in modo diverso. Christabel vedendo il bicchiere mezzo vuoto, mentre Scott vedendolo mezzo pieno. Jared pronto ad aiutare chiunque e Faith vive facendo foto con le sue dita per non dimenticare. Quattro persone che metterle insieme faresti fatica, ma che alla fine diventano amici per necessità e per voglia.

Un libro complesso e pieno di significati. Ormai viviamo più concentrati sull’apparire che sul conoscere la vera essenza delle persone e delle cose. Ci basiamo di più sulle foto, sui like, sulla nostra presenza sui social che non sulla presenza della realtà. Veniamo visti sui social, ma nella realtà? Incollati a telefonini, social, pur di essere connessi con il mondo intero, ma non lo siamo.

La narrazione parte lenta ma, poco dopo, vieni travolta dagli avvenimenti, dai sentimenti dei personaggi, che ti risvegli immediatamente. All’inizio del libro veniamo accolti da quattro capitoli dedicati a ciascun protagonista e veniamo salutati alla fine nello stesso modo. Questi capitoli ci permettono di vedere come ciascuno sia cambiato, anche se nel suo piccolo. Christabel e Scott rimangono prettamente gli stessi, ma in lei vediamo un minor pessimismo e più cooperazione e in lui vediamo un po’ meno ironia, come se fosse diventato uomo. Stessa cosa per Jared poichè diventa più maturo e sembra quasi il papà, anche se le età sono le stesse. Faith ha il cambiamento radicale. All’inizio è una ragazza solare e unita alla madre. Quando diventa invisibile inizia a disperarsi così tanto, ma così tanto, che avevo moti di nervosismo e la voglia di tirarle una schiaffo per svegliarla, è una reazione più che giustificata e comprensibile, ma i miei nervi hanno reagito così a lei, purtroppo. Alla fine Faith è cresciuta così tanto e così velocemente che quasi non la riconosci e che apprezzi.

Questo libro è l’inizio giusto di una trilogia che promette sconvolgimenti assicurati pagina dopo pagina. Un primo libro che mette le basi, le premesse, per essere un libro degno di essere pubblicato e messo nelle nostre librerie, pubbliche e private. Una narrazione senza difetti, tranne la lentezza iniziale per farci entrare nella storia, e una scrittura che ti crea la suspence giusta per farti finire il libro. Un finale che ti lascia con mille domande in testa e risposte parziali. Storia che affronta temi, come l’invisibilità sociale, con una delicatezza estrema e che te la fa capire anche se non detto esplicitamente a volte. Esistiamo? Si, viviamo, ma viviamo davvero? Se un libro non causa domande e sentimenti nel lettore, a mio parere, non è un libro sufficientemente bello. Questo libro lo fa, di conseguenza, è un libro degno di nota.

Complimenti a Chiara Panzuti e grazie alla Fazi Editore/LainYa per averlo pubblicato.

Ora la domanda più importante di tutte. Quando arriverà il seguito?

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