Pensieri di una lettrice/blogger

Pensieri di una lettrice #5

Buon pomeriggio gente!

Giusto ieri sera, poco prima di andare a dormire, mi è venuta l’idea per questo post. Sono post che ho già fatto in passato, dove parlo a vanvera su un argomento specifico. Prima di continuare, sono andata a vere se non ne avevo parlato nei post precedenti ma, fortuna per me, non l’avevo fatto.

Oggi parlo di…..KINDLE vs. CARTACEO.

Non è proprio un “vs.” perchè alla fine non è una lotta tra i due, ma è solo una scelta di un lettore.

Io sono una di quei lettori che adora entrambi, ma dipende dai periodi quale preferisco tra i due. C’è un periodo che vivo solo di Kindle e uno in cui preferisco solo il cartaceo.

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Il Kindle, o qualsiasi altro E-Reader, ha il vantaggio di poter portare con te un’infinità di libri, circa 1400, senza sentirne il peso. Lo metti in borsa e dimentichi di averlo con te, dimentichi pure di avere un libro. Sostanzialmente, è questo che rende Kindle preferibile ad un cartaceo. Quando non sai se un libro ti piacerà, Amazon, parlo di questo dito perchè è quello che uso sempre, ti permette di avere un’anteprima del libro prima di poterlo comprare, cosa che un cartaceo non permette. Pensandoci bene, librerie come La Feltrinelli, ad esempio, hanno un area dedicata alla lettura, dove uno si siede e legge. Questa possibilità è una cosa nuova e la trovo molto carina, in quanto ti permette di poter vedere se un libro fa per te poco prima di comprarlo, senza aprire account su Amazon e senza scaricare app da Amazon o comprare il Kindle. Purtroppo, in libreria puoi soltanto vedere i libri che vendono perciò,  se sei una come me che legge anche in inglese, diviene difficile poterlo fare poichè le librerie non vendono i libri in lingua straniera, a meno che non si va in librerie veramente grandi e, anche lì, non è detto che si troverà quello che si cerca.

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Il cartaceo, dalla sua parte, ha la tradizione. E’ la base della lettura di qualunque essere umano. Quando si è imparato a leggere, lo si è fatto su un cartaceo. Il primo libro letto è stato un cartaceo. Questo vale per noi che siamo cresciuti senza tablet e che sappiamo ancora cosa si può fare senza di essi, mentre le nuove generazioni sanno già navigare su un tablet a soli 2 anni. Certo, il cartaceo pesa quando lo hai in borsa, ne puoi portare solo uno con te, ma hai la soddisfazione di poter girare le pagine. Quel girare le pagine ti permette di percepire la storia che scorre, pagina dopo pagina. E’ come se avessi in mano la storia. Non sei tu che decidi come procederà perchè è stata già scritta, ma l’hai in mano. Poi può succedere come a me che, vedendo a che punto sono del libro cartaceo, mi fa venire l’ansia perchè sono troppo indietro. E’ intimidatorio quando vuole.

Ora sto attraversando il periodo dove vivrei di cartacei, ma mi sono iscritta a Kindle Unlimited per poter accedere a molti libri. Certo, è un servizio a pagamento, ma pensateci un po’ a quanto è comodo. A 9,99€ al mese puoi accedere a eBook, solo quelli selezionati, che ti costerebbero molto di più se li comprassi e, anche se si pensa a prendere un cartaceo, costa sempre di più.

Quando acquisto un cartaceo è perchè la storia mi piace seriamente e questo accade troppo spesso, perchè ho letto l’eBook e ho amato la storia, o perchè è il nuovo libro di un mio autore preferito e cascasse il mondo che non lo compri. Per alcuni avrei anche evitato di comprarli, ma ormai il danno era fatto. Meno male esiste il Libraccio che ti permette di venderglieli, anche se non è detto che li prendano tutti e, se lo fanno, non è che vai a guadagnare molto. Alternative ci sono siti di scambio libri, dove si possono anche vendere; si possono vendere ad amici o regalarli, sempre che siano in buone o ottime condizioni.

Perciò sia il cartaceo che il Kindle hanno i loro vantaggi e svantaggi.

Uno, il kindle, ha il vantaggio della leggerezza, della possibilità di portare con te tantissimi libri, di non spendere troppi soldi in cartacei e salvare spazio nella libreria. L’altro, il cartaceo, porta con sé la tradizione, le emozioni della storia che scorre sotto le tue mani e di poter usare segnalibri stupendi o “di fortuna”.

Gli svantaggi per il Kindle sono la mancanza di poter vedere la storia che scorre in tutti i sensi perchè la barra del progresso è così piccola e così in basso da non essere evidente e non hai idea a che punto sei e quanto ti manca. Questo è un dettaglio che, per una come me che non ama i libri di più di 450 pagine, torna utile perchè non so quanto mi manca e non mi sale l’ansia da prestazione di lettore indisciplinato che non legge abbastanza.

Il cartaceo ha lo svantaggio del peso, di poterne portare solo uno con te perchè occupa spazio e, se non ti piace, avercelo sul gobbo finchè non riesci a venderlo/scambiarlo/regalarlo a qualcuno.

Io sono a favore di entrambi, ma propendo più per il cartaceo. Pesante che sia, ingombrante che sia, mi piace avere fisicamente la storia tra le mani. Poterlo sfogliare, deformarlo, viverlo. E’ questo il bello di un cartaceo. Lo vivi. Lo consumi, come la storia che narra consuma te. Lo fa anche il Kindle, ma lui rimane intatto, non si deforma. Rimane perfetto. Non lo consumi a sufficienza da dire che hai vissuto la storia appieno. Ho libri cartacei che, a furia di aprirli bene, si sono segnati e, uno in particolare, si è completamente deformato talmente tanto che si è inclinato il dorso del libro, anzi è proprio a forma di “C”! Alcuni mi picchieranno per averlo “rovinato”,  ma è quello che preferisco io. Quando lo vedo, mi rendo conto di averlo letto, di averlo vissuto e di non essermi risparmiata. Per me è questo leggere un libro.

Vi narro, molto velocemente, di quella volta che una mia amica mi ha prestato un suo libro che aveva già letto. Era una copertina flessibile ed era ancora perfetta. La copertina non era incurvata e non c’erano segni di una lettura precedente. Pensate a una come me che ama vivere i libri come poteva trovarsi in quella situazione. Ero scomoda. Non aprivo troppo il libro per non rovinarlo, giusto quello spazio necessario per poter leggere la pagina. Morale della favola, ho comprato il libro per poterlo avere anche io perchè la storia mi piaceva e perchè finalmente, FINALMENTE, potevo vivermi il libro.

Penso di aver detto tutto.

Voi cosa preferite? Cartaceo o Kindle?

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