Libri

“Dimmi che credi al destino” di Luca Bianchini (@luca_bianchini )

Autore: Luca Bianchini

Genere: Narrativa contemporanea

Casa Editrice: Mondadori

DISPONIBILE IN EBOOK E IN CARTACEO.

Trama:

Ornella ama i cieli di Londra, il caffè con la moka e la panchina di un cover-dimmi-che-credi-al-destinoparco meraviglioso dove ogni giorno incontra Mr George, un anziano signore che ascolta le sue disavventure, legate soprattutto a un uomo che lei non vede da troppo tempo, e che non riesce a dimenticare. A cinquantacinque anni, Ornella si considera una campionessa mondiale di cadute, anche se si è sempre saputa rialzare da sola. Per fortuna può contare su Bernard, il suo vicino di casa, che la osserva da lontano e la conosce meglio di quanto lei conosca se stessa L’ultima batosta, però, è difficile da accettare. La piccola libreria italiana che dirige nel cuore di Hampstead – dove le vere star sono due pesci rossi di nome Russell & Crowe – rischia di chiudere: il proprietario si è preso due mesi per decidere. Lei, che sa lottare, ha imparato anche a lasciarsi aiutare, e così chiama in soccorso la Patti, la sua storica amica milanese – inimitabile compagna di scorribande – che arriva in città con poche idee e tante scarpe, ma sufficiente entusiasmo per trovare qualche soluzione utile a salvare l’Italian Bookshop. La prima è quella di assumere Diego, un ragioniere napoletano bello e simpatico, che fa il barbiere part-time, ha il cuore infranto e le chiama guagliuncelle. Ma proprio quando la libreria ha più bisogno di lei, il destino riporterà Ornella in Italia, a bordo di una Seicento malconcia guidata in modo improbabile dalla Patti.

 

VOTO: 3 / 5

 

Libro che mi è capitato per caso di sentirne parlare.

Stavo guardando “La prova del cuoco” e Antonella Clerici, appena tornata dal Salone del Libro di Torino, aveva ospitato Luca Bianchini per parlare del suo libro. Appena ho sentito di cosa parlava e che parlava di una libreria da salvare, ho pensato immediatamente che volevo leggere quel libro, specialmente con una storia d’amore dietro.

Ornella è un’italiana trapiantata a Londra che gestisce una libreria sull’orlo della chiusura. Si trova a lavorare con Clara, una collaboratrice poco socievole. Ornella chiede aiuto alla sua amica Patti per salvare la libreria e lei le consiglia di assumere Diego, anche lui trasferitosi a Londra per una delusione amorosa e che lavora come barbiere in un negozio della stessa via della libreria.

Ornella è una donna adulta con un passato non troppo semplice. Ex drogata e con un marito in Italia moribondo, lei si trova a Londra per scappare dal passato e che l’amica Patti le continua a ricordare, in modo da poter chiudere con il passato in modo definitivo, specialmente con il marito. Purtroppo Ornella non è molto coraggiosa o, come capita, ha i suoi tempi, peccato che siano piuttosto lunghi e che fa di tutto per evitare le cose.

La Patti, bisogna chiamarla così, è una donna sposata che attende la dipartita della zia ricca del marito. Povera Patti, alla fine andrà nel verso sbagliato.

Diego un vero napoletano, simpatico, carino, che si è rifugiato a Londra per scappare da una delusione amorosa con un suo amico. Diego è troppo tenero e ci si affeziona immediatamente perchè incarna quello che vogliamo tutti. Tutti vogliamo trovare qualcuno con cui stare, con cui condividere la giornata. Qualcuno che ci accetti come siamo e senza dover nascondere quello che si è. Diego raccoglie le simpatie di tutti, perfino di Clara. Clara è un personaggio che appare scorbutico, ma anche lei è un ottimo personaggio.

E’ una storia carina e piena di significato. Ogni personaggio condivide con il lettore le sue paure, anche non esplicitamente.

La storia è bella, ma la nota stonata l’ho trovata in Ornella stessa. Tutti i personaggi dimostrano il loro carattere, la loro voglia di fare qualcosa, la loro personalità. In Ornella ho trovato una persona che non ha coraggio, che si tira indietro e che preferisce scappare. Sarà che non sono una fan di queste persone, però voglio essere onesta in quello che scrivo. Ho apprezzato l’Ornella alla fine del libro. Un’Ornella che aveva bisogno di quella chiusura con il marito per poter andare avanti. Un’Ornella che affronta la propria famiglia per scoprire di essersi sbagliata su tutta la linea negli ultimi vent’anni.

Vi consiglio questo libro? Si, certo. Nonostante tutto, è un buon libro da leggere per poter sognare Londra, per godersi la “Boheme” cantata dalla Patti.

 

10857717_773784346004342_3966785280873999954_n

 

 

 

 

 

Letto per il punto 13 – Un libro ambientato in un paese diverso

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...