EXPO Della Lettura

EXPO Della Lettura #8

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Ave gente!

Come state?

Sono ancora qui con questa iniziativa che spero continui fino a fine ottobre. Oggi andiamo in onda di sabato perchè ieri ero un po’ impegnata. Beh, sono stata impegnata tutta settimana, visto che avevo lo scritto dell’ultimo esame e spero sia andato bene. Poi avrò l’orale, tirocinio, la tesi e, infine, la laurea. Ma per quella c’è tempo, quindi posso dedicarmi a questo sito.

L’ospite di oggi la conosco benissimo, ma non benissimissimo. Nessuno conosce completamente nessuno nella vita. C’è sempre un qualcosa che ci sorprenderà.

Mi viene da ridere da intervistarla, però ci sta.

Lascio a lei spazio che avrà bisogno di tempo per rispondere.

Ladies and Gentlemen.

Madame e Monsieur.

Signore e Signori.

Ecco a voi….

IO! AIRALS!

(Applausi, grazie)

 

Si, sono io l’intervistata di oggi. Prima o poi doveva capitarmi, giusto?

 

Nome (Nickname): Airals

Età:  27. O, come dico io da quando ho compiuto 25 anni, ho 2 anni. A 25 anni ho azzerato l’età.

Professione: Studentessa

Passioni (oltre a leggere): vedere film e serie TV. Cucinare, uscire con gli amici, andare al cinema, aperitivi, ascoltare musica. Un tempo avevo la passione di dipingere quadri, e ne ho di tele dipinte a caso, veramente dipinte a caso. Poi sono passata a creare bracciali e orecchini, ma questa si è spenta ed è arrivata la lettura. Penso che vado a periodi, come Picasso che ha avuto il periodo blu e altri periodi. Tra un po’ potrei inventarmene un’altra. Chissà.

Contatti (sito, twitter e/o facebook, se vuoi): 

Sito: http://airalsbooks.altervista.org

Twitter: @AiralsBooks

Facebook: https://www.facebook.com/kapassionforbooks

 

Piccola introduzione di te stessa: Mi domando perchè ho messo questa parte ora che mi trovo a compilarla e non so che scrivere. Sono una persona semplice, solare e che non ama i rompiscatole. Studio ottica e optometria, cioè completamente l’opposto alla lettura. Ma si dice che gli opposti si attraggono, giusto? La lettura è il mio momento per rilassarmi ed estraniarmi dal mondo. Mi permette di vivere un’altra realtà e tante altre realtà, diversa da quella che vivo tutti i giorni. Mi pongo molte domande sulla gente e, quando riesco a capirle, rimango comunque con qualche domanda. Saranno mai risolte? Non credo. Amo la pizza e ho un cane, Goofy. Un amore di cane che ha il potere di rallegrare la giornata.

 

Grazie per aver partecipato a questa iniziativa. Come ci si sente ad essere intervistati?

Ma guarda, mi sento di essere davanti ad uno specchio, pormi le domande con una voce e rispondere ad esse con un’altra. E’ bello, ma in questo caso è abbastanza strano.

Io intervisto te ora e penso ti sia capitato di intervistare o porre domande a qualche autrice. Come trovi le domande giuste da porre?

Trovare le domande giuste è difficile. Io mi baso sempre su quello che ha scritto l’autore, un libro in particolare, mi documento sull’autore o prendo spunto leggendo altre interviste, anche di attori. Un’intervista è un’intervista, basta modificarla per metterla nel contesto giusto. Poi l’intervistato può dirti “che cosa cavolo mi stai chiedendo?” o “no, non è vero”, però ti dà l’opportunità di imparare e migliorare per la volta successiva.

 

Se ti capitasse l’occasione unica e irripetibile di intervistare un’autrice o autore, chi sarebbe?

Jessica Park. E’ da tempo che medito di intervistarla, ma rinvio finchè non ho letto il suo ultimo libro e di solito accade che, io leggo l’ultimo e lei ne pubblica uno nuovo. Per ora ci ho rinunciato, magari un giorno lo farò. Altra persona che intervisterei è Alessia Esse. Quando leggo “Infinito” la intervisto!

 

Com’è nata l’idea di aprire un sito? Qualcuno ti ha consigliato di aprirlo?

Per caso. Nessuno me l’ha suggerito. Ero iscritta a NetGalley e a Goodreads. Per NetGalley dovevo recensire il libro. Ho iniziato con Goodreads, ma poi non era comodo. Ho aperto il primo sito, “Read In Progress”, per poi chiuderlo perchè lo sentivo trascurato. Ora sono tornata con questo, lo trascuro comunque per lo studio, però non completamente come l’altro.

In tutto questo tempo che hai recensito libri e letto libri, hai mai pensato di scrivere un libro? (Perché si? O perché no?)

Mai. Cioè, una volta ho scritto uno schifo perchè mi ero ispirata a una delle puntate di CSI o LAW&ORDER o cose del genere. E’ nel cestino. Comunque, non scriverei mai un libro. Non fa per me. Ci vorrebbe, tempo, costanza, impegno e tanto stress. Ma prima di tutto, ci vuole la bravura di saper raccontare con uno stile proprio. Io vado per l’essenziale e niente fronzoli. Non potrei mai.

Chi è la tua autrice preferita? Il tuo libro preferito?

Perchè ho messo questa domanda? Autrice/Autore molti, ma pochi. Mirya, Ingrid Seymour, Leigh Talbert Moore, Alessia Esse, Jessica Park. Poche, ma buone. Libro preferito è “I tre moschettieri”. Un classico sempre attuale. Ne ho altri, ma questo è quello che spicca più degli altri.

Che genere di libri leggi? E come scegli i libri?

Fino a qualche anno fa leggevo solo romance. Negli ultimi tempi, complice anche il fatto che mi sono sempre più appassionata ai libri di Ingrid Seymour e i Read Along, ho iniziato a leggere di tutto. Ho abbandonato i romance, a meno che non siano ottimi e con storie non riproposte con salse diverse.

I libri mi chiamano in primis per la copertina, che mi spinge ad avvicinarmi e leggere la trama. Sarà la trama a convincermi del tutto. Mi fido dei consigli e, se la trama mi convince, lo compro, se non mi convince, rimane in libreria.

Ti sarà capitato di leggere più libri in contemporanea. Qual è stato il numero massimo di libri letti?

Tempo fa riuscivo a leggerne tre in contemporanea. Ora appena due perchè uno riesce a prendermi più dell’altro, quindi preferisco leggerne uno alla volta.

Tra gli ultimi libri letti, quali consiglieresti da leggere assolutamente?

“La tentazione di Laura” di Alessia Esse. “Ignite the Shadows” di Ingrid Seymour. “House of cards” di Michael Dobbs. “Trentatré”  e “Di carne e di carta” di Mirya. “Manuale della perfetta adultera” di Ella M. Endif.

Invece, tra tutti i libri letti nella tua vita, quale ritieni sia leggibile da chiunque? Nel senso, che andrebbe bene sia per chi legge romance e sia per chi legge horror.  Un libro per tutti.

Ripeto, perchè ho messo questa domanda? Direi “House of cards” di Michael Dobbs,ma non ne sono certa. “L’Alchimista” di Paulo Coelho. Quest’ultimo lo consiglierei veramente a chiunque e anche “I tre moschettieri”

La storia di un libro è mai riuscita a influenzare la tua vita? Se l’ha fatto, l’ha fatto nel bene o nel male?

Da solo un libro no, ma tutti i libri insieme si e sempre nel bene. Che si voglia o no, una storia, una frase portano qualcosa in più alla nostra vita, anche il libro più stupido del mondo.Un libro come “Matilde” di Roald Dahl, letto da piccolo o ora da grandi, porta sempre qualcosa in più al lettore. Perfino un libro di istruzioni o un libro universitario ci insegnano qualcosa! Beh, quello di istruzioni nel bene, quello dell’università nel male, no?

Tanti libri vengono trasformati in film o telefilm. Qual è stata la migliore e la peggiore versione cinematografica o televisiva secondo te? E quale vorresti realizzassero?

In parte non mi è piaciuto “Città di ossa” della serie Shadowhunters per alcune scelte nel cast e idem per la serie tv, ma confido che la serie non mi deluda, ma attendo il 2016 per averne la conferma o smentita. Direi che anche “Twilight” non mi ha entusiasmato, ma l’ultimo film è stato epico, quindi potrei salvarla.

La migliore rimarrà per sempre “Harry Potter” e poi “Hunger Games”. Quelli sono capolavori.

Vorrei realizzassero tanti film di tanti libri. Dai libri di Mirya a quelli di Alessia Esse, a Ingrid Seymour a Jessica Park. Devono solo essere scoperti e spero ciò accada presto.

Dei libri che hai letto, quale personaggio vorresti essere?

Nessuno in particolare. Vorrei essere tutti e nessuno. Essere me stessa con qualcosa di ogni personaggio. Poi sarei talmente piena che esploderei, visto quanti personaggi ospitano il mio cervello.

 

Quale è stato il peggior libro che hai letto? E il migliore?

Il peggiore in assoluto, non l’ho ancora trovato. Ne ho trovati parecchi che mi hanno deluso. Da “Trent’anni e li dimostro” a “Un giorno, forse”. Ogni libro ha un lato che non lo rende un capolavoro per me, quando per altri quel lato lo rende un capolavoro. Ognuno ha i propri gusti e non vanno giudicati e nemmeno criticati. Ognuno fa le proprie scelte. Possono non essere condivise e nemmeno comprese, ma vanno rispettate.

Il migliore? Santa paletta! Sono proprio bastarda con le domande! “I tre moschettieri”, “Trentatré”, “La trilogia di Lilac” e “La tentazione di Laura”, “House of cards”, “L’alchimista”, “Matilda”. Mi fermo che è meglio.

Mentre leggevi un libro, ti è mai capitato di pensare ad un ipotetico cast?

Sempre. Mi serve per capire meglio le scene e contestualizzare la situazione. Se non lo faccio, leggo il libro e non ricordo la trama. Mi è capitato, quindi meglio che faccia così per sapere cosa leggo.

 

Penso che avrai almeno un autore preferito, o anche più. Ti è mai capitato di andare in libreria, o ordinare su Amazon, un suo libro senza mai aver letto la trama o di saper ben poco della trama?

Ultimamente, sempre. L’ho fatto con l’ultimo libro di Ingrid Seymour, “Ignite the shadows”. Aveva postato sul suo sito solo la prima pagina e ho dovuto richiederlo su NetGalley. Anche con l’ultimo di Alessia Esse e di Jessica Park. Lo farò anche quando Mirya pubblicherà il suo prossimo libro. Vado a fiducia. Lo faccio anche con quelli che mi vengono consigliati. Chiedetelo a Erika di Wonderful Monster. L’altro giorno mi ha parlato di un libro e io l’ho comprato.

Devi traslocare. Hai tutti i libri in uno scatolone e si rompe una tubatura dell’acqua che allaga la casa, bagnando lo scatolone con i libri. Quale libro vorresti che si salvasse più di tutti?

Finché si salva computer, hard disk esterno tablet e i Kindle, sono a posto. Mi dispiacerebbe un sacco per i libri di Mirya, di Alessia Esse e per “I tre moschettieri”. Forse salverei quest’ultimo. Volente o nolente, ha un valore sentimentale, anche se non mi è stato regalato da nessuno.

Devi regalare un libro. Come lo scegli? In base al gusto della persona a cui lo devi regalare, le chiedi che libro regalarle o le regali il tuo libro preferito?

Scelgo libri che ho letto e che si adattano all’altra persona. Ad una mia amica ho regalato “La trilogia di Lilac” di Alessia Esse ad una mia amica per il compleanno. L’ho scelta perchè mi piaceva, ma sapevo che rientrava nei suoi gusti. Scelgo sempre libri che possano corrispondere ai gusti dell’altra persona. Se poi coincidono con i miei, sarei in enorme difficoltà perchè potrei scegliere tra un’infinità di possibilità.

Prima di concludere facciamo il ‘Momento Marzullo’. Si faccia una domanda e si dia una risposta

Mi sono divertita a rispondere a queste domande? Ma, guarda, per qualcuna mi sarei presa a calci nel sedere, per altre mi sono divertita. Sono complicate al punto giusto.

 

Spero vi siate divertiti a leggere il mio deliro, specialmente Stefania e Erika. So che loro si divertirebbero a leggere queste risposte.

RICORDO CHE, CHIUNQUE VOGLIA PARTECIPARE, O CONOSCE QUALCUNO CHE POTREBBE DIVERTIRSI A RISPONDERE ALLE DOMANDE, MI SCRIVA UN MESSAGGIO PRIVATO IN PAGINA CHE PROVVEDO POI AD INVIARGLI LE DOMANDE.

 

Noi ci vediamo settimana prossima!

Buon weekend gente!

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