EXPO Della Lettura

EXPO Della Lettura #2 con @MedOrMad

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E’ venerdì! Ed ecco qui una nuova intervista per “EXPO Della Lettura”, iniziativa iniziata settimana scorsa con l’intervista a Sara.

Come vedete, c’è un’altra copertina. Ne ho create due per decidere quale usare e, non riuscendo a scegliere perchè mi piacciono entrambe, ho deciso di alternarle.

La seconda intervista è di una persona che ho conosciuto un anno fa circa. Facciamo parte dello stesso gruppo di lettura e la adoro. Purtroppo negli ultimi mesi è stata assente dal gruppo, a causa del suo tirocinio e conseguente laurea, e si è sentita la sua assenza. E’ solare, simpatica e con la battuta pronta. Purtroppo non ho avuto l’occasione di incontrarla in carne e ossa, ma so che è una grande.

La ringrazio già per aver risposto alle mie domande sul mio tirocinio e per avermi dato una mano a reperire il materiale. Facciamo due università diverse e facoltà diverse, ma io sono finita ad utilizzare materiale utilizzato dagli psicologi.

Comunque, mi sento super onorata ad averla intervistata per prima! Se sono riuscita a non traumatizzarla, potrà rispondere a qualsiasi intervista in vita sua.

Grazie mille di aver partecipato, Ste. Ti adoro!

Ora lascio la parola a lei.

Ladies and Gentlemen.

Madame e Monsieur.

Signore e Signori.

Ecco a voi….

STEFANIA!!

(Applausi, grazie)

Nome (Nickname): MedOrMad

Età:  31

Professione: Verso la Psicologa Clinica

Passioni (oltre a leggere): Musica. Tanta musica. Viaggiare. Periodicamente serie tv. Scribacchiare (per così dire).

Piccola introduzione di te stessa:

mi mancano i nessi logici, sono disorganizzata e disordinata, parlo troppo e sono un’insicura cronica. Ho un carattere orrendo, una morale a volte eccessivamente rigida e dico un sacco di stupidaggini che, inspiegabilmente, fanno ridere un sacco la gente. E sorrido troppo: forse è una forma di paresi. Oh, wow, nella mia introduzione mi sono proprio mostrata nella mia luce migliore. Beh, “what you see is what you get”.

 

Grazie per aver partecipato a questa iniziativa. Come ci si sente ad essere intervistati?

Percepisco un attacco di panico in arrivo. Ansia da prestazione. Si sentono tutti così?

In tutto questo tempo che hai letto libri, hai mai pensato di scrivere un libro? (Perché si? O perché no?)

Decisamente no. Per scrivere un libro bisogna avere una serie di abilità e di doti: non basta avere un’idea. Non basta avere una storia da raccontare. Bisognare saper dare forma, respiro e anima alle parole e ai personaggi: io sono logorroica, quindi posso dare solo le parole ai personaggi. E credo che i libri dovrebbero scriverli solo quelli che lo sanno davvero fare.

Chi è la tua autrice preferita? Il tuo libro preferito?

Questa, per chi legge tanto, è una domanda maledetta… E, in genere, si fatica a trovare la risposta. Da quando avevo 12 anni la mia risposta è stata: Will Shakespeare. Non so perché mi piacesse tanto, ma ho una mini versione tascabile dei sonetti. Un libro preferito non ce l’ho… troppo difficile scegliere.

Che genere di libri leggi? E come scegli i libri?

Vado tantissimo a periodi, ma non mancano mai le Contemporary Romance. Sono il mio peccato di piacere. I libri li scelgo dalla sinossi: le copertine non mi piacciono quasi mai… Non è improbabile che mi lasci convincere da qualche recensione, anche se spesso – alla fine – mi scopro in disaccordo con i suddetti commenti.

Ti sarà capitato di leggere più libri in contemporanea. Qual è stato il numero massimo di libri letti?

Non sono multitasking. Questa cosa dei “più libri insieme” è cominciata quando ho conosciuto una certa donna (che, se non erro, arriva a qualcosa come 9 in contemporanea)… Ma non penso di aver superato i 3 o 4.

Tra gli ultimi libri letti, quali consiglieresti da leggere assolutamente?

Ho fatto sei mesi di non lettura e fatico a ricordare gli ultimi letti. Ora sto leggendo “Trentatré” di Mirya… che sembra un “must read”! C’è anche “Follia” di Patrick McGrath, che – mi rendo conto – potrebbe non piacere a tutti.
Ce ne sono tanti che consiglierei in generale a seconda, però, della categoria.

Invece, tra tutti i libri letti nella tua vita, quale ritieni sia leggibile da chiunque? Nel senso, che andrebbe bene per chi legge solo romance e per chi legge solo horror. Un libro per tutti.
Niente, io con domande di questo tipo sono una pippa. Uno per tutti? Forse “Narciso e Boccadoro”… Non so neanche perché: l’ho letto 15 anni fa e non lo ricordo completamente.

La storia di un libro è mai riuscita a influenzare la tua vita? Se l’ha fatto, l’ha fatto nel bene o nel male?

Tutti i libri hanno influenzato la mia vita in qualche misura. Posso dirti il primo che l’ha fatto e quale personaggio: “Piccole Donne”. Jo.

Tanti libri vengono trasformati in film o telefilm. Qual è stata la migliore e la peggiore versione cinematografica o televisiva secondo te? E quale vorresti realizzassero?

Detesto le trasposizioni cinematografiche, perché invalidano la rappresentazione mentale che mi ero fatta della storia mentre la leggevo.

Dei libri che hai letto, quale personaggio vorresti essere?

Probabilmente la McGranith.

Quale è stato il peggior libro che hai letto? E il migliore?

Sul migliore la risposta è un po’ come le precedenti sul preferito… Non saprei proprio. Diversi libri mi piacciono per diverse ragioni.
Il peggiore… posso dirti i due che, nonostante i tentativi, non sono mai riuscita a finire: “Il nome della rosa” e “Il codice Da Vinci”. Non perché siano brutti: mi annoiavano solo a morte.

Mentre leggevi un libro, ti è mai capitato di pensare ad un ipotetico cast? Se si, di quale libro?

Ti dirò di no: io sono per l’indefinito nei libri. Mi piace proprio quella sensazione di non avere dei tratti e dei contorni precisi, di avere in testa dei visi sfocati che sembrano avere consistenza solo per l’anima del personaggio.

Penso che avrai almeno un autore preferito, o anche più. Ti è mai capitato di andare in libreria, o ordinare su Amazon, un suo libro senza mai aver letto la trama o di saper ben poco della trama?

No, onestamente. Se la trama non mi interessa, il libro non lo leggo.

Devi traslocare. Hai tutti i libri in uno scatolone e si rompe una tubatura dell’acqua che allaga la casa, bagnando lo scatolone con i libri. Quale libro vorresti che si salvasse più di tutti?

Se rispondo “l’e-reader, così si salvano tutti” è barare?

Devi regalare un libro. Come lo scegli? In base al gusto della persona a cui lo devi regalare, le chiedi che libro regalarle o le regali il tuo libro preferito?

Cerco di pensare alla persona e, anche se non l’ho letto, provo a immaginarmi quale libro potrebbe essere perfetto per lei. Anche se, ammetto, penso che regalare un libro sia estremamente difficile.

 

Prima di concludere facciamo il ‘Momento Marzullo’. Si faccia una domanda e si dia una risposta.

È soddisfatta di come è andata la sua prima e ultima intervista? Per niente: ci sono i corsi di recupero?

 

Corsi di recupero per rispondere alle interviste, non credo esistano. La mia stima per te è aumentata quando hai detto che vorresti essere la McGranitt. Sei il mio idolo!

 

Grazie Ste per aver partecipato! Sei stata bravissima!

 

Noi ci vediamo settimana prossima con l’intervista a….

 

LERYN!

 

Buona giornata a tutti!

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